MANIFESTAZIONE CITTADINA

contro il progetto di sottoattraversamento TAV di Firenze

SABATO 28 NOVEMBRE 2009

Piazza San Marco

ORE 15.30

  • No a questo progetto di sottoattraversamento TAV di Firenze!
  • Sì ad un confronto partecipato tra LE VARIE SOLUZIONI ALTERNATIVE!
  • Fermiamo subito i lavori dei cantieri in attesa che la soluzione dell'Alta Velocita' a Firenze sia trovata!

domenica 22 novembre 2009


Segnaliamo "Vita e morte dell'automobile" di Guido Viale, ed. Bollati Boringhieri


Il contenuto

L’automobile è da tempo la principale fonte del malessere urbano. Aumenta le distanze, sospingendoci verso l’hinterland per allontanarci dalla congestione; divora il nostro tempo negli spostamenti e negli ingorghi; rende l’aria irrespirabile; ci assorda con il rumore; contribuisce più di qualsiasi altra fonte all’emissione di gas di serra; grava in misura insostenibile sui nostri redditi e sui bilanci comunali; è un fattore di isolamento per tutti – distanze, ingorghi, aggressività e competizione – e di discriminazione per le persone senza auto o senza patente; distrugge la socialità, consegnando al traffico e alla sosta vie, strade, piazze e persino marciapiedi, cioè lo spazio pubblico dell’incontro.
Con il trasporto flessibile (servizi a domanda e car-sharing) tutto ciò può essere evitato. Informatica e telecomunicazioni consentono già oggi di garantire spostamenti porta-a-porta, senza traffico e ricerca del parcheggio, a costi economici, sociali e ambientali molto inferiori a quelli che si pagano con un’auto a testa.
Progetatre il trasporto flessibile in una società complessa richiede la partecipazione consapevole e negoziata di molti soggetti: utenti, maestranze, amministrazioni, imprese, enti, associazioni, tecnici, educatori. Si tratta di un modello organizzativo replicabile in moltri altri servizi pubblici, per il quale oltre alle tecnologie occorre costruire un know-how di gestione che potrà costituire un fattore di competitività decisivo per un’economia come la nostra, altrimenti condannata al declino.

L'autore

Guido Viale vive a Milano e si occupa di politiche attive del lavoro in campo ambientale per un’agenzia pubblica. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Il Sessantotto. Tra rivoluzione e restaurazione (Mazzotta, Milano 1978); Un mondo usa e getta. La civiltà dei rifiuti e i rifiuti della civiltà (Feltrinelli, Milano 1994 e 2000); Tutti in taxi. Demonologia dell’automobile (Feltrinelli, Milano 1996); A casa. Una storia irritante (L’ancora del Mediterraneo, Napoli 2001).

http://www.bollatiboringhieri.it/scheda.php?codice=9788833917573

sabato 21 novembre 2009

MANIFESTAZIONE CITTADINA

contro il progetto di sottoattraversamento TAV di Firenze

SABATO 28 NOVEMBRE 2009

Piazza San Marco

ORE 15.30

  • No a questo progetto di sottoattraversamento TAV di Firenze!
  • Sì ad un confronto partecipato tra LE VARIE SOLUZIONI ALTERNATIVE!
  • Fermiamo subito i lavori dei cantieri in attesa che la soluzione dell'Alta Velocita' a Firenze sia trovata!
Il progetto di sottoattraversamento TAV di Firenze sembra andare avanti nonostante tutti i rischi e i problemi tecnici/ambientali non risolti. In particolare è ormai di dominio pubblico che
  • l'impatto con la falda idrica sarà molto importante
  • i rischi di subsidenze (cedimenti del terreno) in fase di scavo sono ormai sicuri
  • le garanzie per le case dei cittadini sono evanescenti, specie dopo l'esperienza di altre città come Bologna
  • i rischi di inquinamento derivanti dai cantieri sono molto alti
  • l'eventuale spostamento della stazione dall'area dei Macelli al sottosuolo della Fortezza da Basso non cambia molto lo scenario disastroso attorno a questi tunnel
  • i costi dell'opera, con le prescrizioni dell'Osservatorio Ambientale, andranno fuori da ogni controllo
  • i benefici di quest'opera saranno minimi e si vedranno solo al suo complemento, cioè tra almeno 15 anni

Per questo cittadini, comitati e associazioni hanno deciso di scendere in piazza per chiedere a tutti gli amministratori che quest'opera sia abbandonata e che il passaggio dell'Alta velocità da Firenze sia completamente rivisto.

Invitiamo tutta la cittadinanza e le forze politiche e sociali a partecipare a questo appuntamento molto importante per la nostra città.

venerdì 25 settembre 2009

ORTI URBANI

Il Comitato San Salvi chi può intende portare avanti presso le istituzioni una proposta di ampliamento e diffusione, nel Quartiere 2 di Firenze, delle aree verdi e degli orti. In questa prospettiva vogliamo conoscere gli interessi e le opinioni degli abitanti del quartiere in merito alla situazione attuale e ai loro desideri e necessità.
Se abiti nel QUARTIERE 2 ci potresti aiutare compilando il breve questionario che abbiamo preparato.

Il questonario è anonimo e non necessita di registrazione.
Per cominciare clicca accanto !!

giovedì 4 giugno 2009

LISTA ELETTORALE PERUNALTRACITTA'



Giovedì 4 giugno
dalle ore 20 - Piazza Santo Spirito

FESTA DI FINE CAMPAGNA ELETTORALE

in bellezza con cibo, allegria, tanta musica e non solo!

Buffet a cura di Zenzero (offerta libera)

Concerto di musica e parole con:
Medilatina (Musica del Mediterraneo)
Corti Teatrali (di Cristian Meini, Bruno MAgrini e Alessandro Bini)
David Bindi (Cabaret)
Gruppo di Canti Partigiani (Laboratorio Popolare di Musica di Lastra a Signa)
Camillo Cromo (Musica onirica per film immaginari)

Intervengono:
Ornella De Zordo - candidata Sindaco di Firenze
Claudia Agati - candidata Presidente della Provincia di Firenze

lunedì 18 maggio 2009

SAN SALVI DEVE TORNARE A VIVERE

L’AREA DI SAN SALVI
UN PROBLEMA APERTO !

Dopo anni di MANIFESTAZIONI - PETIZIONI - ASSEMBLEE – CONTROPROPOSTE del comitato, il Parco di San Salvi e le strutture dell’ex Ospedale Psichiatrico sono ancora in una drammatica situazione di abbandono e di degrado!

La giunta Domenici e l’ASL, distruggendo la struttura unitaria del parco, vogliono creare il CENTRO DIREZIONALE dell’ASL e promuovere una SPECULAZIONE IMMOBILIARE sui padiglioni più pregiati del parco che, nel Piano Urbanistico di Firenze, non è neanche compreso tra le aree verdi della città.

Da anni ci battiamo per richiamare l’attenzione sulla distruzione di uno dei luoghi più pregiati di Firenze, dagli straordinari valori ambientali, architettonici e storici.

Chiediamo che il Parco e le sue strutture, dopo aver coinvolto gli abitanti della zona, siano destinati a SERVIZI SOCIALI, AREE VERDI per la ricreazione e lo svago, CENTRO CULTURALE sulla storia della psichiatria a Firenze.

NON UN METRO QUADRO DI VERDE IN MENO
NO ALLA LOTTIZZAZIONE IMMOBILIARE
SI AI SERVIZI SOCIALI

La nostra mobilitazione si è estesa agli altri problemi urbanistici del quartiere e delle zone limitrofe (Maiano, circonvallazione nord detta “tubone”, sottoattraversamento Alta Velocità, progetto di cementificazione su aree ferroviarie dismesse a Campo Marte). Abbiamo contribuito, con altri cittadini e comitati a contrastare la politica del territorio della Giunta Domenici, fino alla mancata presentazione del Piano Strutturale in Consiglio Comunale.

CITTA' REALE / CITTA' POSSIBILE

La Libera Università “Ipazia”e Il Giardino dei Ciliegi invitano a due incontri su
“Città reale / Città possibile”
presso il Giardino dei Ciliegi Via dell’Agnolo, 5 – Firenze

Venerdì 22 maggio 2009 - ore 21,00
La rilettura di un classico della letteratura territorialista italiana con l’autore Vezio De Lucia
“Se questa è una città. La condizione urbana nell’Italia contemporanea” (Donzelli 2006)
Introduce Gabriella Paolucci

Ore 20,30 brindisi per le attività di ‘Ipazia’

Sabato 23 maggio 2009 dalle 9,30 alle 18,00 incontro/dibattito:
La città nella notte della democrazia Riflessioni sull’urbanistica fra disciplina, professione, committenze ed interesse pubblico

intervengono Vezio De Lucia, Guido Ferrara, Marvi Maggio, Gianluigi Nigro, Camilla Perrone, Giorgio Pizziolo (candidato della lista PerUnaltracittà).

9,30-11,30 Rapporto fra interessi pubblici e privati nella pianificazione.
Progettazione, programmazione, verifica fra strumenti e processo partecipato.

11,30-13,30 dibattito

15,30-17,00 Consumo di suolo: piano e questione ecologica. Spazi di ricerca nel pensare territorio e città.

17,00-18,00 dibattito

mercoledì 13 maggio 2009

PROGRAMMA DELLA LISTA “PERUNALTRACITTA’” PER IL QUARTIERE 2

L'estensione del quartiere due alle zone collinari pone come primo impegno la tutela ambientale, paesaggistica e naturale della cornice nord del quartiere stesso che da ossigeno, vita, e decoro alla intera città.
Per questo Perunaltracittà intende porre sotto la più ferma tutela tutto l'arco che da Rovezzano sale, tramite il colle di Montalbano, verso le zone di Settignano, Vincigliata, Colle Gherardo, le pendici fiesolane e la Bolognese. Ciò significa in primo luogo un nettissimo e assoluto NO al famigerato progetto del cosiddetto "tubone", le cui immani conseguenze, ben lungi dal produrre alcun beneficio alla cittadinanza, sarebbero quelle di devastare idrogeologicamente una zona posto sotto tutela da tutti gli enti nazionali ed internazionali per la loro delicatissima bellezza.

A questa tutela si dovrà accompagnare il completamento del prospettato Parco del torrente Mensola, da riallacciarsi ad un Parco Fluviale che sia di completamento al risanamento del fiume Arno e delle sue rive, che, nella competenza di quartiere, giungendo fino al ridosso del centro storico, sono un grande fattore di sviluppo naturalistico, turistico e di socializzazione. Per questo è necessario porre una moratoria assoluta su ogni cantiere e ogni cementificazione lungo tutto il corso dell'Arno, e pensare ad individuare aree-giardino attrezzate e messe in sicurezza tanto per i cittadini (con particolare attenzione ai bambini) quanto per i cani domestici.

Di grande importanza è anche la questione del Parco di San Salvi, il cui destino oggi sembra quello comune a troppe zone della nostra città: cementificazione, lottizzazione, cessione ai privati, urbanizzazione convulsa. L'intera area San Salvi - Mezzetta rischia di essere smembrata e resa edificabile, cementificabile, chiusa ai cittadini. Perunaltracittà prospetta una destinazione di uso comune, rendendo ancor più vivibile e sicuro tutto il complesso, ricco anche di testimonianze culturali (il Cenacolo di Andrea del Sarto, il complesso sanitario dell'ex ospedale psichiatrico, le piccole coloniche superstiti) che, nella sua diversità, è un patrimonio di storie umane che non deve essere annullato.

Perunaltracittà vuole anche risolvere definitivamente, e coinvolgendo gli abitanti in modo attivo nel processo decisionale, la questione Stadio-Campo di Marte. Le ferite urbanistiche dei Mondiali del '90 bruciano ancora, e le continue misure di sicurezza volte a contenere le intemperanze delle frange violente dei tifosi hanno portato ad una pesante criticità tutto il Campo di Marte. E' necessario giungere ad una scelta che salvaguardi la tranquillità dei residenti, senza penalizzare gli sportivi veri, e che non faccia del Franchi un ammasso di rovine. Ci impegneremo per fare di questa parte centrale del Q2 una isola di sport, di aria pulita, di tranquillità, aprendo le numerose infrastrutture anche ai non professionisti per portare l'offerta di Firenze in tema di sport ai livelli europei.

Per quanto riguarda il complesso problema del traffico, pensiamo di dover intervenire non con costosissimi, vessatori ed inutili parcheggi a pagamento (quelli di Piazza Alberti, di Piazza Beccaria e di Piazza della Libertà sono sempre semivuoti), ma cercando di armonizzare i flussi, soprattutto quelli in entrata. Ricordiamo che nel Q2 sfociano ben tre grandi direttrici di ingresso: via Aretina, via Bolognese, via Faentina, nonchè, indirettamente, anche l'uscita di Firenze Sud, tramite il raccordo del Varlungo. Se non si interviene a monte, anche con politiche concordate con i comuni limitrofi, ogni parcheggio a pagamento in più sarà solo una tassa sul pendolarismo, senza abbattere nè intasamento nè inquinamento. Per quanto concerne il traffico, sarà necessario trovare modalità di interventi per sciogliere i "nodi" di Piazza della Libertà, piazza Alberti, lungarni. Piccoli ma mirati interventi su incroci, direzionalità, creazione di parcheggi di pertinenza, istituzione di aree pedonali, ridisegno intelligente dei flussi d'auto e del servizio pubblico porteranno a significativi miglioramenti anche a costi infinitesimali.

Perunaltracittà intende proporre una alternativa, che sarà assoluta, al sottoattraversamento ferroviario, immane e devastante opera prevista per l'Alta Velocità, che avrebbe un impatto inaccettabile, per anni e anni, sulla vita quotidiana del quartiere, mettendo oltretutto a repentaglio la stabilità di edifici e strutture oltre a peggiorare notevolmente la qualità dell'aria. Come da sempre andiamo spiegando, appoggiandoci a ricerche e valutazioni scientifiche ed urbanistiche, proponiamo di sfruttare i binari già esistenti, aggiungendone altri due, per permettere contemporaneamente il passaggio in superficie sia della linea AV che di un nuovo servizio ferroviario metropolitano, già proposto con il nome di Metrotreno. In questo contesto, Perunaltracittà, nel Q2, vorrà potenziare e sfruttare al massimo le stazioni ferroviarie esistenti: Campo Marte innanzi tutto, vero nodo sovracittadino, e le piccole ed indecorosamente "abbandonate" stazioni di Rovezzano, S. Marco Vecchio e le Cure (oltre al recupero della dismessa Salviati).

La presenza nel nostro quartiere di un gran numero di catene commerciali della grande distribuzione, alimentare e non alimentare, condiziona pesantemente l'intera struttura del commercio. Chiediamo di fermare tutti i progetti di nuovi centri commerciali, quali quello di via Gioberti, che hanno accusato pesanti perdite, e di salvaguardare, invece, il commercio dei negozi locali, di estendere i mercatini rionali (come quello ormai di riferimento delle Cure) e di intervenire in opere di risanamento strutturale in quelle strade che, da simili interventi, trarrebbero ossigeno per le attività ivi presenti.

Il Q2 confina con il centro storico, ma contemporaneamente ha zone residenziali dove il turismo non giunge mai, che rappresentano una delle parti più intatte della città. Due elementi che, se ben miscelati, possono portare alla creazione di occasioni uniche culturali sia genuinamente tradizionali, sia di grande impatto anche internazionale. Gli spazi per l'uno e l'altro aspetto ci sono, e devono solo essere resi fruibili: teatri, cinema, circoli, spazi all'aperto (Area Pettini, Parterre...), e le grandi infrastrutture dello Stadio e del Palamandela, nonché le tante piazze e i tanti edifici oggi in stato di semiabbandono: in questi spazi, aprendoli alla cittadinanza, è possibile immaginare arte, musica, recitazione, esposizioni, feste, sagre, convegni. Insomma, una cultura che non sia solo lo spettacolo in tour. Cultura che potrebbe appoggiarsi alle biblioteche e ai musei presenti sul territorio, importante patrimonio da valorizzare.

CANDIDATI DEL COMITATO ALLA PROVINCIA:
Francesca Gianoni (detta Franca)

CANDIDATI DEL COMITATO AL COMUNE:
Antonio Fiorentino - Francesca Gianoni (detta Franca) - Alma Raffi - Giandomenico Savi - Martina Taiuti

CANDIDATI DEL COMITATO AL QUARTIERE 2:
Giandomenico Savi